Via Tazzola 10 - 40065 Pianoro
Il Museo, ospitato in un'antica stalla nel borgo medievale di Tazzola, conserva i sassi modellati dal vento e dall'acqua, che hanno assunto forme di pupazzi pietrificati, chiamati Botroidi, raccolti dal pioniere della speleologia Luigi Fantini agli inizi del 1900 lungo il fiume Zena. I Botroidi poi vennero conservati all'interno di fustini di detersivo. In pochi metri quadri si attraversano 80 milioni di anni con cenni di geologia, zoologia e storia locale, anche grazie all'artista Paolo Rossi, che da Bologna ha deciso di prendere dimora nel piccolo borgo di Tazzola. Il piccolo museo è totalmente tattile, accesibile gratuitamente, privo di vetrine protettive - Anzi l'invito è quello di toccare i sassi - per questo motivo gli organizzatori usano dire:"Geologia a portata di mano".





